giovedì 14 marzo 2019

HONDA CB 600 BRUTAPELA



Un progetto che vuole dimostrare che anche con un budget non faraonico, si possono ottenere risultati appaganti.
Di realizzazioni su base HONDA CB 600 Hornet se ne sono viste veramente tante, anche se ad onor del vero ,quelle degne di qualche considerazione si contano sulle dita di una sola mano ( e senza usarle nemmeno tutte).
Naturalmente anche nel nostro caso, gli interventi "invasivi" nel settore posteriore del telaio sono stati inevitabili, ma a parte questo i componenti diversi dal modello di serie sono andati semplicemente in sostituzione ad essi, senza modifiche irreversibili.
Abbiamo adottato quindi cerchi a raggi e forcella tradizionale per la parte telaistica e nuovo scarico e filtri in sostituzione dell'air box per il motore.
Serbatoio della CB400 SS FOUR, fianchetti e sella con codino realizzati appositamente.
Il tutto per dare alla moto una connotazione direttamente ispirata alle competizioni delle "Derivate di serie" degli anni 70.
Anche il nome è estremamente evocativo, BRUTAPELA, come la celebre curva del circuito di Misano Adriatico.
Quindi , con idee chiare ed un progetto ben definito, anche con un investimento accessibile si può ottenere da una moto facilmente reperibile a basso costo, una SPECIAL decisamente attraente.

OBIBOI.

lunedì 25 febbraio 2019

HONDA NX 650 DOMINATOR PARIS DAKAR



Ecco quale sarà l'aspetto finale della HONDA NX 650 DOMINATOR PARIS- DAKAR dell'appassionatissimo e competente Stefano A.
Magistralmente realizzata da Mauro Gessi di GESSI MOTORCYCLES, è senza dubbio una delle migliori realizzazioni su base HONDA Dominator che si siano mai viste.
Cura maniacale sia della base funzionale che di quella realizzativa per questa moto che avrà il duplice scopo per il fortunato proprietario, di essergli compagna sia per l'uso quotidiano, che per le competizioni a cui da appassionato partecipa.
Fondamentale naturalmente anche l'aspetto estetico che sfrutta per quanto possibile elementi originali di Casa HONDA, così come colori e grafica di chiara ispirazione....Factory!
La moto è in fase di ultimazione per cui presto la si potrà ammirare dal vivo in tutti i suoi aspetti.
Stay tuned!

OBIBOI.

venerdì 19 ottobre 2018

INDIAN 750 PERFECTA






Il vostro sogno è vivere a New York?
Magari in un grande loft nel quartiere di TriBeCa?
Lavorare come Fashion Designer, o Gallerista d'Arte o magari come Lupo di Wall Street?
OK, siete abbastanza cool per desiderare di muovervi per Manhattan su una motocicletta che rispecchi appieno la vostra personalità.
Un mezzo davvero Speciale, costruito su ordinazione da BIG SUR Motorcycles, di altissima qualità e prezzo...adeguato!
Una moto di aspetto classico,dalle invidiabili proporzioni generali, sobrissima ma dalla cura costruttiva  e dalla robustezza percepita invidiabili.
Basata sulla parte motoristica della nuovissima INDIAN 750, il bicilindrico a V utilizzato sulla FTR da dirt track,ha una parte telaistica tradizionalissima, con il telaio in tubi e i doppi ammortizzatori posteriori marchiati Ohlins così come la forcella USD, della Brembo l'intero impianto frenante
Talmente poco vistosa che non può che saltare subito all'occhio dell'appassionato di cose belle!
Facilissima nell'utilizzo, ma tutt'altro che poco vivace può dare grandi soddisfazioni sia nell'uso cittadino che in quello a raggio più ampio.
Il suo nome?..."PERFECTA",...sia per il suo aspetto che per il fatto che l'abbigliamento obbligatorio per la sua guida sarebbe il famoso giubbotto in pelle,  il PERFECTO  appunto!
Fate in fretta a diventare ricchi Newyorkesi ( ma anche Milanesi o Romani o etc., va bene lo stesso), i tempi di attesa per la costruzione della vostra PERFECTA, potrebbero essere....lunghi!

Articolo da   www.superspecialmag.com  N°4

 

mercoledì 10 ottobre 2018

SUZUKI BANDIT 1200 STP



Le suggestioni USA per questa SUZUKI Bandit non son certo celate.
Pur essendo ovviamente una motocicletta si ammanta di una livrea proveniente dalle corse automobilistiche NASCAR e più precisamente con i mitici colori della vera e propria icona della serie e cioè quelli della STP Motor Oil Company dei bolidi di Richard Petty.
Le modifiche sulla moto sono abbastanza pesanti e tali da renderla decisamente diversa dal prodotto originale, pur conservando una invidiabile usabilità in tutti i frangenti, sempre che si sia abbastanza patiti di tutto ciò che è Made in USA per andare per strada con una moto così..... vistosa.

OBIBOI.

mercoledì 1 agosto 2018

TRIUMPH RS SLIPPERY HORACE


L'ipotesi è quella di trasformare, senza stravolgimenti radicali, una onesta ed anonima TRIUMPH SPRINT RS, in "qualcosa" di più eccitante e vistoso, che faccia sognare le competizioni ENDURANCE, senza rinunciare all'eventuale uso quotidiano.
Per cui gli interventi, pochi ma assolutamente inevitabili, sarebbero, sostituzione del telaietto reggisella, con uno dimensionalmente più compatto, accorciamento sensibile del terminale di scarico, modellazione della carenatura e sella parte posteriore attraverso un lavoro di taglia , cuci e chiudi aperture da eseguirsi sui pezzi originali o in alternativa ( consigliabile) su repliche in vtr.
Altro intervento è la sostituzione dei fari anteriori con proiettori esterni in perfetto stile ENDURANCE OLD SCHOOL:
La colorazione sarà un aspetto assolutamente fondamentale, abbiamo optato per un'ispirazione decisamente ...TRIUMPH, con lo schema grafico della mitica SLIPPERY SAM, ma dato che il proprietario non si chiama Samuele ma....ORAZIO, la moto è stata battezzata,....SLIPPERY HORACE.

OBIBOI.

giovedì 10 maggio 2018

KAWASAKI FAST METAL Z 1000



La motocicletta oggetto della nostra trasformazione  è la KAWASAKI Z 1000 modello 2003 ( in produzione fino al 2006), scelta per svariati motivi.
Primo, essendo una moto relativamente recente è sicuramente più affidabile e meno delicata di modelli con tanti anni sulle spalle.
Secondo ,è reperibile abbastanza facilmente sul mercato dell'usato e a costi non proibitivi.
Terzo, ha comunque prestazioni ancora generosissime sia in termini velocistici che di guidabilità.
La "filosofia" che ci ha guidato a rendere SPECIALE, questa naked sportiva, è stata quella di non intervenire con sostituzioni di componenti tecniche modenissime e di alta qualità, operazione che oltre che costosa non aggiunge nessun valore al significato di moto "speciale" in quanto queste operazioni possono essere eseguite da chiunque e su qualunque moto.
Le uniche variazioni tecniche sono state la sostituzione dell'avantreno con quello della sorella ZX 600 dello stesso anno, così come i semimanubri e le pedane arretrate, tanto per non avere nessuna "crisi di rigetto", mentre il mono posteriore è stato rimpiazzato da una unità Ohlins regolabile.
Ma è ovviamente nella parte estetica che si è rivolta principalmente la nostra opera.
Serbatoio, sella e codino, sono stati sostituiti da una monoscocca completamente modellata in lamiera di alluminio di differenti spessori che funge anche da supporto sella e disegnata in maniera da ricordare fortemente le KAWASAKI da ENDURANCE metà anni 70, quindi forme semplici ed aggressive, fortemente improntate al pragmatismo ,maschie e sfaccettate.
Anche la semicarena costruita anch'essa in lamierino d'alluminio, si presenta molto pulita ed essenzialmente votata alla sua funzione protettiva.
Il nudo metallo lasciato a vista vuole dare quell'aria da prototipo ancora in via di definizione che non può che fare la gioia dell'appassionato.
La flangia laterale avvitata che chiude l'alloggiamento di un eventuale sistema di rifornimento rapido come negli anni 70 e 80 , i piccoli plexiglass gialli a protezione dei fari anteriori, e le tabelle portanumero sul codone e lateralmente sul cupolino, sono altri particolari che fanno entrare ancor più nella "parte" di ENDURANCE racer la nostra Kawa.
In definitiva un cambiamento radicale sia di immagine che di filosofia di moto, per una SPECIAL ora certamente votata ad un uso più sportivo, da tirata domenicale  sui passi o anche da track day, senza comunque perdere l'affidabilità per l'uso quotidiano all'occorrenza.
Insomma crediamo che questa nostra FAST METAL, meriti davvero di.... venire alla luce.
 

OBIBOI.

venerdì 6 aprile 2018

MOTO GUZZI "JACK"


Tra gli appassionati di gare ENDURANCE con moto classiche, c'è chi bada solo alle prestazioni, chi a rientrare nel budget, chi solo a...divertirsi.
E chi , anche per partecipazioni saltuarie, vuole una moto preparata e curata oltre che nella meccanica, anche nell'estetica che deve essere "leccata" quanto se non più di una moto ufficiale di una grande Casa.
E' il caso della nostra MOTO GUZZI 1150 "JACK", maniacalmente rifinita e zeppa di "citazioni" di MOTO GUZZI famose, oltre al nome che esprime la grande ammirazione che il committente ( non più ragazzino) ha da sempre per il grande Jack Findlay, pilota famoso negli anni 70 che corse moltissimo come privato nel Motomondiale classe 500, ma che a volte veniva ingaggiato anche come ufficiale.
Come nel caso della 200 Miglia di Imola del 1972, dove la MOTO GUZZI schierò uno squadrone di V7 curate direttamente.
E 35 era proprio il numero di gara di Findlay.

OBIBOI.